“Se non ci credi più, se dormi e sei più stanco.
Se oggi è già domani e non è successo niente
Se l’hai capito già, e poi non riesci a dirlo
Che i nostri sogni sono più tristi uno dell’altro
Va tutto bene, va tutto bene: ci siamo solo persi di vista.
Va tutto bene, va tutto bene: ci vuole tempo per ricominciare,
Per abituarsi alla fine, per abituarsi alla fine
Se guardi un po’ più in là, dove non sei gradito
E scopri che qualcuno lascia impronte indisturbato
E sposta i mobili con una mano in tasca
Nemmeno sa che tu non c’eri mai riuscito
È tutto vero, è tutto vero: ci siamo solo persi di vista
È tutto vero, è tutto vero: ci vuole tempo per ricominciare,
Per abituarsi alla fine, per abituarsi alla fine
Queste sono le foto dei tuoi polmoni tra 10 anni
Tra 10 anni avrò nuovi polmoni e tutto il tempo per risporcarli
Tutte le madri, che di notte, sostituiscono i pesci
Lasciano noi lì a galleggiare a cercare un modo per andare a fondo
Quando mi sveglio e non mi ricordo cos’è successo negli ultimi anni
Cos’è successo negli ultimi anni? sono le piante a togliermi l’aria
Io sono nato da qualche mese, conto di vivere per qualche mese
C’è solo un modo per vedere oltre, pianificare la propria morte
Ed è fare debiti, è fare debiti, è fare debiti, è fare debiti,
E fare debiti, e fare debiti, e fare debiti, e fare debiti
Ci vuole tempo per ricominciare
Per abituarsi alla fine, per abituarsi alla fine,
Per abituarsi alla fine, per abituarsi alla fine.”
La mia sola certezza muore ogni sera
Come rompersi un braccio e provarci ancora
La tua fede è un tramonto in bilico
È salita la nebbia o c’è sempre stata
È una scusa migliore o una scelta di vita
Fatemi il funerale in camera
Tanto più in là non riesco a guardare
Il mio infinito è diviso in settimane
Lo sfondo cambia il resto è uguale
Vi vendo gli occhi e voi mi lasciate esagerare
Tanto più in là non riesco a guardare
Il mio infinito è diviso in settimane
Vi vendo gli occhi voi lasciate fare
Vi vendo tutto e chiedo altre mille settimane
Ora spengo la luce per fare scena
Quest’amore è una mina non una catena
Io volevo un sistema semplice
Avevamo tutti dieci anni in meno
Ma nessuno sapeva che era solo un gioco
Io volevo salvarti subito
Tanto più in là non riesco a guardare
Il mio infinito è diviso in settimane
Lo sfondo cambia il resto è uguale
Vi vendo gli occhi e voi mi lasciate esagerare
Tanto più in là non riesco a guardare
Il mio infinito è diviso in settimane
Vi vendo gli occhi voi lasciate fare
Vi vendo tutto e chiedo altre mille settimane